A book to tell: Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone

maurizio-de-giovanni1Perché non c’è altro posto dove io possa stare, se non qui.

Sono io che le ho dato il nome, capisce? E stanotte ci devo stare io con lei.

Maurizio de Giovanni, napoletano. Autore di gialli di successo. Inizia la sua carriera nel 2006 con il romanzo, ripubblicato l’anno seguente, “ Il senso del dolore”. Romanzo fortunato che vede nascere il commissario Ricciardi, protagonista di tanti altri libri, tra i quali “Per mano mia”, “Vipera”, “Anime di vetro”. Accanto a questa serie De Giovanni ne ha pubblicata un’altra, ambientata nel commissariato di Pizzofalcone. Ricordiamo “Il metodo del coccodrillo” e “Gelo per i bastardi di Pizzofalcone”. Da qui, una fiction televisiva e numerosi racconti dedicati alla grande passione dell’autore per lo sport.

cuccioliPer A book to tell, tornano i Bastardi di Pizzofalcone. Maurizio de Giovanni mischia il vecchio e il nuovo in un’unica squadra, ognuno sradicato dalle proprie origini ma determinato a lavorare sodo per fare in modo che il piccolo commissariato non venga chiuso. Pizzofalcone, un quartiere. Una piccola città molto simile a Napoli. Storia e tradizioni si intrecciano alla finanza e alle attività illecite. Tutti si conoscono e le novità corrono veloci tra un vicolo e l’altro. Una neonata viene ritrovata accanto a un cassonetto. Le strade vengono ripulite da cani e gatti di piccola taglia. Pizzofalcone scopre di avere un crescente numero di depressi e i suicidi sono in aumento. Sono davvero suicidi? Un’indagine ha la priorità assoluta ma le altre non sono da meno. La squadra si mette al lavoro, in gruppo e singolarmente.

De Giovanni ci invita a riflettere. Sulla dolcezza degli sguardi e il senso di responsabilità. Su quanto sia bello fare l’amore per esorcizzare la morte. Su come sia difficile costruire una pista concreta. Sulla sofferenza di un amore speciale e clandestino. Sulla segretezza di una vita vissuta nell’ombra, come un fantasma. L’autore pone i suoi personaggi di fronte a crisi d’identità, a fare i conti con l’esperienza o l’ esigenza di crearsela. Ognuno di loro ha una vita privata che, è inevitabile, si scontra con la professionale. Intensi i pensieri espressi riguardo al disagio e alla solitudine, alla voglia di ritrovare la femminilità perduta, al modo giusto per affrontare la vergogna e gli sguardi carichi di veleno. È possibile quindi riscoprirsi, ritrovarsi?

Cuccioli è un viaggio attraverso i sentimenti e le molteplici sensazioni che ci trafiggono ogni momento, ogni giorno. È la difesa dei più deboli, la delusione che brucia e il dolore, che possiede un peso specifico. È il desiderio che porta alla ricchezza o l’esatto contrario? È il silenzio a tavola, che alimenta angoscia. Sono le lacrime semplici, che fanno perdere consistenza alla paura. Sono lacrime sincere, di gioia. Almeno per una volta.

Ottima lettura che vi consiglio.

 

di Federica Belleri.

 

Titolo: Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone

Autore: Maurizio de Giovanni

Editore: Einaudi Stile Libero Big

Genere: giallo

Pagine: 259

Anno: 2015

Prezzo: 19, 00 euro

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2 risposte a A book to tell: Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone

  1. Patrizia Debicke ha detto:

    Bel libro

  2. giusymar ha detto:

    Non ho letto Cuccioli, ma Vipera di MDG. Simpaticissimo autore ascoltato un paio di volte. Quando ha partecipato al Premio Asti d’Appello e poi a Pisa al Book Festival. E’ davvero un personaggio già lui.

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