A book to tell: Assassinio all’Ikea, omicidio fai da te

IkeaTitolo: Assassinio all’Ikea, omicidio fai da te

Autore: Giovanna Zucca

Editore: Fazi Editore

Anno: agosto 2015

Pagine: 288

Genere: giallo

ISBN: 978 88 7625 7926

L’autista guidava muto. La passeggera teneva in braccio un ridicolo cane in miniatura che la guardava come fosse l’agente Pepper in persona, gambe comprese.

Giovanna Zucca, laureata in filosofia e collaboratrice attiva con il Centro di studi sull’etica dell’Università di Ca’ Foscari di Venezia. Vive a Treviso e lavora in ospedale. Il suo romanzo d’esordio “Mani calde” ha meritato il Premio Rhegium Julii Opera Prima 2012. “Una carrozza per Winchester” ispirato alla vita di Jane Austen, è stato menzione d’onore al Premio Merck Serono 2014.

Per A book to tell oggi parliamo dell’ultimo libro di questa autrice veneta. “Assassinio all’Ikea…” è un giallo non giallo. È la storia di Erminia e Anna Laura, amiche dal destino incrociato e dalle famiglie strettamente legate. La prima si accontenta del marito borghese, la seconda ha una storia con un uomo sposato. Infelici e malinconiche? Può essere. Questa è anche la storia del commissario capo Loperfido, di nome e di fatto, della questura di Padova e dell’ispettore Luana Esposito di Napoli, chiamata in Veneto per la sua prima esperienza di lavoro. Tra i due colleghi il fuoco, la schiettezza al limite del brutale e delle lacrime, il silenzio, gli sbalzi d’umore e un microcane aggressivo dal nome Diablo. In comune? Un omicido, avvenuto all’Ikea di Padova. Accoltellato in un letto a cassettone l’amante di Anna Laura. Grottesco, ma assolutamente reale. Cosa ne sa Anna Laura di questo assassinio? Perché Erminia fatica a crederle? Che abbia dubbi sulla sua sincerità? Nel fervore del clima natalizio l’amicizia intensa e complice fra le due donne si solidifica, nonostante il tragico evento. Davanti al distributore di caffè in questura il commissario Loperfido e l’ispettore Luana Esposito riusciranno a trovare un punto in comune per iniziare l’indagine? A voi scoprirlo. Comincia in questo modo il circo mediatico, la famosa trasmissione tv dove si discute di morte davanti ad un plastico, con il parere di ospiti super esperti. L’orrore di una notizia di cronaca scandagliata e distorta per la massa di telespettatori ingordi. Ci sarà un limite? Rilancio a voi la domanda… In questa bolla gigante c’è chi soffre nell’ombra, chi si nasconde dietro a un sorriso o a una frase sciocca per spostare il pensiero, per lasciar scorrere il doloroso passato e l’assenza di futuro. C’è ossigeno nella bolla, ed è rappresentato dai sentimenti più o meno condivisi, dai rimorsi e dalle incertezze, dalla passione e dall’odio, dall’amore materno e dall’invidia viscerale; dai legami indissolubili nel tempo e dalle parole scritte, impossibili da cancellare. Giovanna Zucca ci permette di leggere questo romanzo in modo scorrevole, lasciando ampio spazio al sorriso e all’autoironia. La storia è arricchita di particolari quotidiani che ci aiutano ad affezionarci ai personaggi. I sentimenti descritti dall’autrice sono autentici e profondi, senza per questo farci dimenticare il caso di omicidio. E se la bolla si sgonfiasse, cosa succederebbe? Buona lettura.

Recensione di Federica Belleri

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Una risposta a A book to tell: Assassinio all’Ikea, omicidio fai da te

  1. Patrizia Debicke ha detto:

    Ahi, pericoloso

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