Libreria Lorici, parla Roberto

Lorici 1NOME: Libreria Lorici

LUOGO: Bologna

WEB: www.librerialorici.it

Il mestiere di libraio. Spiegalo in due righe.

Non è un mestiere, o per meglio dire non è solamente quello. E’ una piccola missione, una responsabilità nei confronti di chi chiede un consiglio su cosa leggere ed in maniera umile si cerca di provvedere a questo “fabbisogno culturale”. Essendo esseri umani a volte ci si sbaglia, ma spesso si hanno delle soddisfazioni che motivano ulteriormente ad andare avanti.

Ritratto psico-fisico della tua libreria

Libreria dove ci si può trovare un po’ di tutto, dalla novità al libro fuori catalogo, dal libro-gioco al pezzo d’ antiquariato un po’ vissuto, dal fumetto da collezione al vinile d’ epoca. Essendo l’unica del quartiere Costa-Saragozza abbiamo avuto, col passare degli anni, l’esigenza di proporre un’assistenza adeguata alla clientela, con l’ introduzione della prenotazione di testi scolastici e di tutto quello che possa evitare al cliente di dover andare in centro o all’ ipermercato.

Il tuo percorso

Tanti anni nel campo della chimica ceramica, per poi arrivare a pensare che la vita è breve e va vissuta facendo il più possibile quello che si ama. Così, quasi 10 anni fa, il  brusco ma felicissimo cambio radicale di rotta, con l’ acquisizione dello storico negozio.

Da piccolo cosa rispondevi, quando ti chiedevano che lavoro volevi fare?

A parte il solito calciatore? Mi sarebbe piaciuto avere un’edicola, quindi la predisposizione per il cartaceo è probabilmente nel DNA.

Una cosa del tuo lavoro che ti manda in panico

Più che panico diciamo apprensione. Quando, per cause non dipendenti dalla mia volontà, non riesco a dare un servizio adeguato alla clientela: un pacco che non arriva, un titolo assente nel magazzino dei distributori….

Una cosa che ti affascina

Gli adolescenti appassionati alla lettura, merce sempre più rara.

Una cosa che devi imparare

C’è sempre da imparare, soprattutto da parte di chi ha un “background” come il mio, slegato dal commercio e dalla cultura classica. Diciamo che nel corso degli anni ho imparato sul campo nozioni letterarie che non appartenevano ai miei studi, sostanzialmente tecnici. Il viaggio continua…

Lorici 2

Una cosa che vorresti diffondere

La condivisione e la divulgazione dei 10 libri che più ho amato.

In tema di case editrici. Una cosa che non ti piace

La scarsa tutela nei confronti della piccola distribuzione. Se i supermercati ed Amazon riescono ad applicare sconti che noi non ci possiamo permettere è anche colpa delle case editrici.

Una cosa che invece ti piace 

La qualità mediamente elevata di alcuni editori. Cito Einaudi e Adelphi, per fare un esempio.

Un libro cui non rinunceresti mai in negozio (e perché)

“La banda dei brocchi”, di Jonathan Coe. In quelle pagine ritrovo tante cose che mi appartengono.

Un libro che ti ha guarito da qualcosa

Il giro del mondo in 80 giorni. Da bambino lo lessi in una giornata e guarii dall’ influenza. Un caso ?

L’ultimo libro che hai consigliato

Philipp Meyer, “il figlio”, Einaudi

C’è un titolo che ti rifiuti (o ti rifiuteresti, se potessi) di vendere?

Sì, ma è un segreto che tengo per me 🙂

Secondo te, visto che il mercato librario non naviga in buone acque, quale sarebbe una soluzione per risollevarne le sorti? Proponi tre provvedimenti

Per risollevare le sorti delle piccole librerie il solito: abolire la corsa agli sconti selvaggi, che privilegiano le grandi catene. Per risanare le sorti dell’ intero mercato librario forse ci vorrebbe una magia, visto i disastri culturali da cui veniamo, televisione in primis.

E adesso ci intrufoliamo nella tua vita. Una cosa che fai malvolentieri

In negozio? Preparare le rese, cosa noiosissima che mi costringe tra l’altro a scegliere tra libri “buoni” (che hanno venduto) e “cattivi” (che sono lì da un po’…), infischiandomene, quasi sempre, dell’aspetto qualitativo.

Una volta che hai perso la testa

Quando mi aprì una libreria esattamente di fronte, dopo pochi mesi che avevo acquisito questa. Fortunatamente chiuse dopo nemmeno un anno, ma me l’ ero vista brutta, almeno sulla carta.

L’ultima volta che hai rinunciato

A fare un buon incasso oggi pomeriggio, visto il diluvio universale che si sta abbattendo su Bologna.

L’ultimo sorriso

Cinque minuti fa, con una cliente gentile.

Cosa ti spaventa?

La maleducazione e l’ arroganza. Purtroppo, insieme alle  tante persone meravigliose che si incontrano facendo questo mestiere, ce ne sono anche una minima parte che se non entrassero in negozio me ne farei una ragione senza fatica.

Salutaci invitandoci alla tua libreria

Un abbraccio a tutti i lettori, qualsiasi cosa leggano.

 

 

 

 

 

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in librai per passione e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Libreria Lorici, parla Roberto

  1. amnerisdicesare ha detto:

    Ciao Robertoooooo! (e lui dirà: NOOO pure qui!!)

  2. Patrizia Debicke ha detto:

    🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...