Un caffè con Marilù Oliva

SU NOIR ITALIANO

NI: Lo stereotipo del noir vede le protagoniste femminile relegate al ruolo di femmes fatales. Come può un’autrice superare il clichè e presentare qualcosa di nuovo?

MO: In tanti modi. Invertendo i ruoli: la donna non più raccontata come oggetto o aiutante o antagonista o desiderio. Se vengono inoltre bandite le divisioni in buoni/cattivi ogni attore del romanzo diventa portatore di luci ed ombre. Questo sul piano della costruzione. Sul piano della scelta iconografica, invece, sarebbe molto più originale presentare donne normali, o dotate di una bellezza particolare che non è più quella stereotipata. Noir a parte, parlo in generale: sono molto annoiata dalle bellocce di turno. Lasciamole alla televisione.

Il resto dell’intervista qui:

Un caffè con Marilù Oliva.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in fuego, interviste, la mia biblioteca, mala suerte, questione femminile, Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...