EVA D BE

ATTIVITA’:  Artista Burlesque

SEGNI PARTICOLARI: Sorriso smagliante

LA TROVATE SU: Facebook, Twitter, Instagram e su www.anchioburlesque.blogspot.it

Quando da piccola ti chiedevano: Che lavoro vuoi fare? Tu cosa rispondevi?

Volevo essere una showgirl, questo assolutamente. L’unica cosa che mi impediva di dichiararlo apertamente erano le mie forme decisamente rotonde. Amavo troppo la cucina venezuelana.

E adesso cosa rispondi?

Adesso rispondo che faccio già il lavoro che voglio: sono un’artista.

Ti sei laureata al DAMS di Bologna, lavori nel mondo del Teatro Sperimentale fino al 2001, quando hai dato inizio ad un percorso alla scoperta delle tecniche della Single Woman Performance: Lipsync, Danza, Elementi di Teatro sono gli ingredienti di un repertorio di performances che spazia dalla Cuba degli Anni ’50 a Lady Gaga. Cosa significa essere una performer?

Essere una performer significa far sì che, grazie alla tua presenza, un qualsiasi spazio diventi un palcoscenico.

Un aspetto della filosofia burlesque che ti attrae

Del Burlesque amo soprattutto la libertà creativa che utilizzano le performer per diventare quello che vogliono. Non ci sono limiti per una Burlesquer, questo e’ l’aspetto del Burlesque che mi attrae di piu’.

Quello che più ti diverte

La cosa che mi diverte e’ l’ambiguità che ancora si porta dietro il Burlesque: le persone affrontano l’argomento sempre con una certa malizia, come se fosse una cosa torbida o vagamente  fuori legge.  Su Twitter raccolgo le frasi divertenti che mi vengono dette sotto #LinsostenibileLeggerezzadelBurlesque. Cercatelo, c’e’ da ridere.

Da cosa diffidare, nel mondo dello spettacolo?

Non mi piace molto pensare negativo. Sicuramente ci sono molte cose da cui diffidare, ma devo dire che sono sempre stata rispettata come artista e come donna.

Cosa invece è affidabile?

È affidabile la passione che si mette nelle proprie creazioni, quando c’e’ quella, piu’ la creativita’ e il rispetto per una forma d’arte, allora si e’ su una botte di ferro.

Come nasce l’idea del tuo blog www.anchioburlesque.blogspot.it?

Quando ho scoperto il mondo del Burlesque ero già una performer da vari anni, ma la cosa che mi ha stupito e’ stata la sensazione di nuovo inizio che mi ha regalato la scoperta di questa forma d’arte. Ho voluto da subito farne parte, quindi il titolo del blog Anch’io Burlesque! trasmette il mio entusiasmo. Poi, ho voluto raccogliere lì tutte le esperienze, riflessioni, curiosita’ e avventure che vivo da quando faccio parte del mondo delle piume di struzzo.

Due tuoi pregi

Mio marito dice che sono la persona piu’ coraggiosa che lui conosca. Il coraggio e’ infatti uno dei miei pregi, l’altro e’ l’autoironia.

Due difetti

Uno e’ il non essere mai contenta di quello che faccio, l’altro e’ dimenticarmene, ogni tanto.

Cosa non sopporti in generale, nelle persone?

A questa domanda faccio fatica a rispondere, tendenzialmente accetto le persone per quello che sono. Certo, qualche volta girano anche a me, ma poi me ne dimentico velocemente.

Cosa invece ti piace molto?

Mi piace molto il talento, che per me non e’ necessariamente essere bravo in qualche forma d’arte, ma semplicemente dimostrare di essere al posto giusto al momento giusto, padroni di quello che si e’ e si fa. Ecco, questo mi piace molto.

L’ultima volta che hai pensato: “Basta!”

Prima di diventare una Burlesquer, facevo un lavoro che mi portava a guidare per ore e ore ogni giorno. Quando la noia mi ha tolto il fiato ho detto “Basta!” e ho mollato tutto.

L’ultima volta che hai pensato: “Questa cosa va rifatta”

Domenica scorsa, quando mi esibivo in una grande piazza cittadina di fronte a centinaia di persone.

L’ultimo dubbio

Dire a mia nonna che faccio Burlesque. Il dubbio e’ durato poco perche’ un giorno lei viene da me e mi fa “Fai bene a fare il Burlesque, tanto il fisico ce l’hai!”. Così mia nonna ha riconfermato il suo ruolo di mito della mia vita.

L’ultima certezza

Voler approfondire sempre di piu’ lo studio di questa bellissima forma d’arte.

L’ultimo sorriso

Il sorriso mi affiora sempre alle labbra quando penso al sostegno e all’incoraggiamento di tutta la mia famiglia nei miei progetti artistici.

L’ultimo ballo

Insieme a mio marito, nel salotto della nostra bellissima casa, in una di quelle feste che non prevedono invitati.

Progetti?

Essere felice.

Sei nata a Maracaibo. Salutaci in venezuelano.

Hola, pana! Que hay por ahí?

E adesso salutaci da burlesquer

Dudu bi du!

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