NADIA TOFFA

ATTIVITA’: IENA 24 ORE AL GIORNO

SEGNI PARTICOLARI: PIEDI A PAPERA

LA TROVATE SU:  ITALIA 1 IN PRIMA E SECONDA SERATA, SU FACEBOOK, SU WWW.IENE.IT,  SU QUESTO BLOG, E IN AUTOGRILL CON UN ICARO IN MANO

Com’è cominciata la tua attività a Le Iene?

Sono arrivata piantonando l’ufficio di Davide Parenti, il grande capo delle Iene, che ha cercato di cacciarmi in tutti i modi (e non scherzo), ma alla fine la mia tenacia l’ha convinto, e all’ennesima proposta di un servizio mi ha detto: “Ok, prova”. Non me lo sono fatta ripetere due volte ed eccomi qua. Ovviamente quella prova non è mai andata in onda!

Ma tu quanto sei Iena? Facci un esempio.

Mah, che ti devo dire? Certo non sono una che molla l’osso. C’è stato un servizio in cui dovevamo scovare un truffatore di cui non sapevamo praticamente nulla, se non che frequentava un paese della toscana. Ecco, tramite la rete, qualche amico incontrato per strada, pazienza e un po’ di culo (senza non si combina niente), dopo giorni di tentativi l’abbiamo incrociato da tutt’altra parte, noi più increduli di lui.

Cosa fai quando non fai la Iena?

Eh! Bella domanda…quest’anno a causa di questo strambo mestiere e di alcune inchieste di cui vado fiera ma che mi hanno impegnato parecchio, ho fatto ben poco… cioè cerco di dormire, di guardarmi un film, di leggere un po’, incontrare gli amici e – perché no? – mia mamma, che si è rotta di vedermi solo in giacca e cravatta su Italia uno.

I tuoi servizi dimostrano una particolare attenzione verso le distorsioni del mondo lavorativo (e non solo). Una cosa che hai scoperto e non immaginavi.

Che i ragazzi di adesso sono molto meno bamboccioni di quanto li si dipinga… Ho visto decine di giovani (nel senso più giovani di me, che vecchia non sono) fare lavori faticosi, sottopagati, in nero, senza nessuna garanzia, eppure affrontati con grande dignità e responsabilità… cosa che non posso affatto dire dei loro datori di lavoro.

Se un ministro (a scelta) ti chiedesse un parere per un provvedimento da prendere urgentemente, cosa gli consiglieresti?

Consiglierei al ministro della Salute Balduzzi di continuare sulla strada intrapresa riguardo alla regolamentazione degli spot televisivi sul gioco d’azzardo. In Italia esistono un milione e mezzo di persone dipendenti dal gioco, più o meno gravi, cosiddetti ludopatici. Gente che si rovina e che si può giocare lo stipendio in un quarto d’ora. Negli Stati Uniti sono 30 anni che la dipendenza dal gioco è considerata malattia, in Italia ancora no, ma si sta andando verso la tutela di queste persone deboli, ed io spero nel più breve tempo possibile.

Il servizio più sudato

Direi che c’è l’imbarazzo della scelta, ma per preparazione, raccolta materiale e resa finale credo che il posto più alto del podio se lo sia guadagnato l’inchiesta sulla farmacia e la truffa delle fustelle (i bollini che si attaccano sulle ricette e che il farmacista stacca dai farmaci convenzionati).

Quello in cui ti sei più divertita

Il servizio sui Gabber, i ragazzi che amano la musica hardcore e che nelle loro feste in discoteca, dopo poghi scatenati, costruiscono delle vere e proprie piramidi umane fino a toccare il soffitto del locale, impavidi e immuni da ogni tipo di dolore fisico. Insomm: una cosa da vedere più che da provare per una come me che è un peso piuma.

Quello in cui hai provato più rabbia

Beh, una volta abbiamo scoperto un giro di auto usate rivendute con migliaia e migliaia di chilometri ribassati, praticamente queste auto avevano fatto il doppio dei chilometri segnati sul tachimetro. In quel concessionario le macchine ringiovanivano, era come una spa delle 4 ruote, e quando siamo andati a farglielo notare il mio autore è stato malmenato e minacciato con un cacciavite. Ho provato rabbia e qualcosa di più, ma è acqua passata.

Cosa ti piace?

Il mare, il sole, andare in moto, poi il mare, il sole, il centro america, il mare, il sole, rivedere un vecchio film, la birra Raffo e…. te l’ho già detto che mi piace il mare e il sole?

Cosa invece detesti?

Il denghe, che ho preso una volta in a Capurgana’, in Colombia, almeno così mi ha detto l’unica dottoressa del posto che però mi sembrava di aver visto anche in spiaggia vendere il cocco fresco…vabbe’…

E poi odio i ruffiani, deboli coi forti, forti coi deboli, insomma i leccaculo di professione.

Di te non si direbbe che…

Sono laureata in lettere e filosofia e che il greco era la mia passione.

L’ultima volta che ti sei arrabbiata

Tra i pochi pregi che mi riconosco c’è quello che l’arrabbiatura mi dura pochi secondi. Ad esempio, non mi arrabbio in macchina, ma mi fa ridere vedere la gente che sbraita e si dimena per una precedenza. Certo, quando mi arrabbio… mi arrabbio!

Ma quando ti arrabbi cosa fai?

In pochi lo sanno e si guardano bene dal raccontarlo hahhahahahaha!!!

L’ultima volta che hai riso di gusto

30 secondi fa…rido tanto, ne ho bisogno e sto con persone che mi fanno ridere!

L’ultimo libro letto

Mille splendidi soli. Mi è piaciuto, senza se e senza ma.

L’ultima parolaccia

Sono bresciana, nel bene e nel male, posto che non bestemmio per cultura, purtroppo mi scappa ogni tanto l’intercalare tipico delle gnare come me, cresciute in piazzetta…insomma se i miei amici siciliani dicono miiinchiaaaa, io a volte, mi vergogno, ma dico “enculet”… ma sempre di meno GIURO!

L’ultimo desiderio

9 mesi d’estate, uno di autunno (caldo), uno di primavera (molto calda), e un mese di inverno (senza pioggia e con un po’ di neve sotto natale). Chiedo troppo?

2 pregi e 2 difetti

difetti è davvero dura trovarne, ti sfido a farlo! Sono oggettivamente bella, simpatica e intelligente. Ora il difficile sta nel convincere tutti gli altri che sto parlando di me!

Progetti?

Arrivare alla fine della stagione delle iene viva, ricaricarmi un po’, un bel po’, e poi aprire un blog di interviste, ho già un nome : marilùoliva , che te ne sembra? Si hai ragione a chi vuoi che gliene freghi qualcosa!!

Salutaci da Iena

Bo. Ciao?

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5 risposte a NADIA TOFFA

  1. E. ha detto:

    Mi piace questa serie di interviste. Interessanti.

  2. Fabio Maestri. ha detto:

    Cara Nadia,
    Seguo sempre le Iene che è uno dei pochi programmi ormai che riesco a seguire!
    Siete tutti bravi, ed in particolare tu, sei propio “Iena dentro”
    Sei forte! mi piacciono i servizi che fai, come li presenti e la passione che metti nel tuo lavoro.
    Veramente brava, sinceri complimenti.
    Grazie e buon lavoro.
    Fabio

  3. Alessandro ha detto:

    Nadia ho visto il tuo servizio di domenica scorsa, 20/01, su Sara la ragazza morta per anoressia. E’ stato un video molto toccante che mi ha fatto vivire diversi stati d’animo. Hai dimostrato una grande sensibilità e spero che quel servizio posso essere utile a giovani che vivono quel dramma, con l’auspicio che possano riprendersi la propria vita in mano e viverla serenemente. Un abbraccio. Ale

  4. mimmo ha detto:

    Brava ti piace la birra Raffo! se ti piace veramente fai qualche servizio su Taranto e sulla sua provincia…è bellissima ma molto martoriata e messe da parte.
    Ciao Mimmo, tarantino purosangue mandato a lavorare a Rozzano (MI).

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