FABIO GUARNACCIA

ATTIVITA’: PRODURRE OGGETTI DI CARTA CHE SI LEGGONO
SEGNI PARTICOLARI: PIGRIZIA IPERATTIVA
LO TROVATE SU: WWW.PIULEGGERODELLARIA.IT WWW.MINIMAETMORALIA.MINIMUMFAX.COM WWW.LINKMAGAZINE.BLOGSPOT.COM

Cosa rispondi quando ti chiedono che lavoro fai?
Di solito dico che mi occupo di progetti editoriali sgangherati e destinati a fallire, almeno sul mercato, almeno in Italia.

Hai pubblicato con Transeuropa “Più leggero dell’aria”, tuo primo romanzo. Perché hai scelto come referente di una vicenda che si svolge al presente l’evento storico della seconda tentata e sfortunata spedizione al Polo, capitanata da Umberto Nobile?
Sono sempre stato affascinato dai paesaggi capaci di incarnare l’assoluto, quelli dove l’opera della creazione sembra terminata da cinque minuti, e dalle grandi spedizioni del secolo scorso, quando in Terra c’erano ancora luoghi ignoti da riempire con la fantasia.

Mi sono imbattuto nella storia straordinaria e dimenticata del Dirigibile Italia. Ho voluto farne il set di una storia tutta contemporanea fondata sulla ricerca del padre e sulle memorie familiari private. L’evento che mette in moto la narrazione è proprio la scoperta da parte di Elio Usuelli, antropologo di fama internazionale in crisi, di un segreto che circonda la figura del padre: alla sua morte scopre che era stato parte di quella spedizione artica del 1928: perché non gli aveva detto nulla? In che modo quella storia tragica e straordinaria si intreccia con la sua vita? Chi era davvero suo padre?

Durante le tue ricerche che idea ti sei fatto di Nobile?
Un italiano d’altri tempi. Uno di quegli uomini per cui veniamo apprezzati nel mondo. Irpino serio, studioso e follemente creativo nel trovare soluzioni tecniche mai usate prima. Cercato dagli Stati Uniti e dal Giappone per perfezionare i propri dirigibili. Chiaramente in patria fu trattato di merda, andò in Unione Sovietica, al suo ritorno divenne uno dei padri costituenti della Repubblica italiana (come indipendente nelle liste del PCI). L’uomo che per primo ha raggiunto il Polo Nord.

Sei mai stato al Polo Nord?
Sono stato oltre il Circolo polare artico per qualche settimana e alle Isole Lofoten, dove si svolge parte del romanzo.

L’uomo e le conquiste: se tu potessi scegliere una meta anche impossibile, quale sarebbe?
La quarta dimensione.

Come ti poni nei confronti dello stile? Quali sono le tue prerogative?
Mi interessa trovare un equilibrio tra una lingua attenta e controllata e una diretta e immediata. Tra il romanzo che si avvita sull’interpretazione e quello di trama. Il mio sogno è scrivere qualcosa che si collochi a metà strada tra un Roth e un Irving. Mi interessa soprattutto una scrittura che richieda al lettore un lavoro continuo. Che gli lasci ampi margini di creatività. Una scrittura che ammetta in sé la possibilità di una rilettura. Voglio evitare l’effetto “lezione”, la spiegazione, l’eccesso di commento, scomparire se possibile. Tutte cose che, inutile dirlo, non mi sono ancora riuscite.

Un commento che han fatto al tuo lavoro
È di Francesco Longo, dice una cosa tipo: “PLDA è una storia che esce sia dal solco della letteratura d’intrattenimento sia da quello della letteratura più sofisticata e spesso autoreferenziale”. Mi piace molto perché era una mia ambizione. Certo, le terze vie di solito non portano bene.

3 libri che ti porteresti sulla Luna
L’Opera galleggiante di Barth, per prendere confidenza con la gravità dimezzata. Franny e Zooey di Salinger, per stare in famiglia. Lolita, per lasciarmi sorprendere dalla vita. Mi ritroverei nella borsa Il grande Gatsby, anche i tre moschettieri alla fine erano in quattro.

3 libri che non ti porteresti mai sulla Luna
Non lo so, cerco di leggere solo quello che mi interessa. Lo scrittore che più ho faticato a leggere e che meno ho apprezzato è stato Pynchon. Non porterei un suo libro.

L’ultima volta che ti sei arrabbiato
Poco fa, quando non trovavo il file dell’intervista attribuendo al computer caratteri e volontà propri. Mi arrabbio ogni cinque minuti. Non mi sopporto.

L’ultima volta che hai tentato inutilmente
Ho smesso di fumare troppe volte.

L’ultima volta che hai tentato con successo
Poche sere fa sono riuscito ad andare a letto prima di mezzanotte.

L’ultima volta che hai pensato: “Fantastico!”
In montagna mentre sprofondavo nella neve con le racchette ai piedi.

L’ultima volta che hai pensato: “Basta!”
All’ultimo evento milanese.

Il lavoro dei tuoi sogni
Scrivere, anche se spesso è più simile a un incubo.

Collabori con diversi e-zine collegati alla scrittura. La critica e il web: come si divide, quanto conta, come capirne l’affidabilità?
Difficile. La libertà di critica e la possibilità di diffusione orizzontale sono una gran cosa. Spesso, però, mi sembra che chiunque, anche senza preparazione o, peggio ancora, senza sensibilità, scriva e faccia commenti su quello che non conosce. Finisco per fidarmi di chi già apprezzo o di chi mi colpisce per l’acume delle osservazioni. E talvolta invoco la chiusura dei commenti.

Redigi la voce “SCRITTORE” per il nuovo Zingarelli
Un tipo che non ha paura di procurarsi delle crisi.

Ora la voce LIBERTA’
Una volta sono rimasto chiuso in uno stanzino senza finestre, letto e cibo per quasi 48 ore all’aeroporto di Istanbul a causa di una carta d’identità usurata. Per la prima volta ho capito la frustrazione di perdere la libertà [L’illusione di poter gestire la propria vita].

Salutaci con un progetto
Fare esplodere una famiglia intera la Lazzaretto di Milano.

Adesso salutaci “Più leggero dell’aria”
A presto (a presto?)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in interviste, romanzo, Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...