LOREDANA SERRA

ATTIVITA’: 

vita reale: impiegata

vita alternativa: scrittrice

SEGNI PARTICOLARI: una cicatrice

La TROVATE SU: www.loriserra.it

Sei appassionata di storia americana. Cosa in particolare ti affascina di quella storia e di quella terra?

George Washington può essere considerato il più grande patriota oppure un traditore della madre patria. Dipende dal punto di vista da cui si studia la loro storia. Negli Stati Uniti convivono ricchezza e povertà assolute, meritocrazia e bigottismo. Spazi infiniti e celle di un due metri quadri.

Il tuo romanzo si intitola “La vedova Tofanin” (Ibiskos Editrice Risolo). Come è nata l’idea?

I personaggi dei miei racconti -e dei libri- si presentano direttamente a casa mia! E non se ne vanno sino a quando non scrivo di loro.

Hai vinto diversi concorsi con i tuoi racconti. Se tu dovessi dare un consiglio a un aspirante scrittore?

Tentare, provare, mai mollare. Anche quando ti viene da buttare tutto quello che hai scritto.

Raccontaci una tua giornata tipo

Sveglia ore 6.00 scrittura (di solito incipit di racconti), colazione e alle 8.30 via al lavoro sino alle 18.30; scrittura sino alle 20.00 e poi lettura di libri e email.

Un commento che han fatto al tuo lavoro, che ricordi con piacere

La recensione su “La Stampa” di Cuneo della “vedova Tofanin”

Definisci il lessema “scrittore” per il nuovo Zingarelli

Colui che riesce a delineare un mondo intero in una pagina

L’ultima volta che ti sei detta: «Noooo!»

Stavo scrivendo la parte finale di un racconto per un concorso, non avevo salvato il file  e un fulmine ha interrotto la corrente per quasi due ore.

L’ultima volta che hai pensato: «Fantastico!»

Tutte le volte che scoprono le potenzialità delle cellule staminali.

L’ultima volta che ti sei arrabbiata

Quando ho letto che certi personaggi non hanno idea di chi versa

soldi sui loro conti correnti… o di chi fa loro regali a caso

(palazzi, barche…)

L’ultimo bacio che hai dato

Ad un’amica mollata dal marito e alla sua bimba che ancora non

riesce ad afferrare la situazione.

Sei appassionata di musica. L’ultima canzone che hai ascoltato

Ho sempre MTV accesa… anche quando scrivo.

Tua grandissima passione è la fotografia. La foto dei tuoi sogni. Quella che vorresti scattare ma non l’hai mai fatto.

La foto dei miei sogni è impossibile: vedere il volto di mia madre

come sarebbe oggi.

Quella che avrei dovuto scattare: un’amica terrorizzata dai volatili in Piazza San Marco a Venezia (ancora un po’ e ci lascia le…penne)

Due pregi

Ordinata e sempre in orario

Due difetti                                                                                              

Indecisa e presuntuosetta (ma sto migliorando)

La notte più folle

In un locale gay di Torino

Tre scrittori che ami visceralmente e perché

Giorgio Scerbanenco. Il più grande in assoluto. Il suo “Europa molto amore” mi ha aperto gli occhi in tanti modi diversi

Emily Bronte perché con “Cime tempestose” – che rileggo ogni anno – mi ha fatto conoscere la passione

Ernest Hemingway perché in tutti i racconti ho trovato sempre qualcosa di inaspettato.

Progetti?  

Vorrei finire una sceneggiatura iniziata anni fa e mai completata (e magari vederla realizzata)

Salutaci svelandoci una tua abitudine.

mai farsi mancare un mezzo cioccolatino a fine giornata

Adesso salutaci fotografando con la macchina più pazzesca che sia mai esistita…

ma se non è mai esistita…come faccio???

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