IBELIS SANTOS RUIZ

ATTIVITA’:  giornalista – Speaker radiofonica – deejay

SEGNI PARTICOLARI: solare, sorridente, biondissima  dicono abbia una voce dolce,caliente e sexy (ma è tutta naturale e spontanea)

LA TROVATE SU:  http://www.myspace.com/havanachoco

Havana-Choco-Ibelis-Santos

Quali sono le tue origini?

Sono cubana, nata a Càrdenas, una città situata nella costa nord della provincia di Matanzas, vicinissimo alla meravigliosa spiaggia di Varadero, la più bella di Cuba!! dove ho vissuto durante i primi anni della mia infanzia.

Cosa ti manca di più della tua terra?

Uhmmmm… scontato dire che più di tutto la famiglia e gli amici!!! Poi anche la spontaneità e l’allegria della gente, le risate a squarciagola, la musica dappertutto e a tutte le ore…!!!  ..e le palme, il mare, il cielo, il sole ed i profumiii!!! Tutti quanti !!!

In cosa ti senti cubana al 100%?

In tuttooo!!!  Vale come risposta??

Conduci per la radioemittente sarda radiolina (www.radiolina.it), il programma HAVANA CHOCO, la “hora mas caliente” de Radiolina (MARTEDI, VENERDI e SABATO 21.00 (hora de Italia)15.00 (hora de Cuba) DOMENICA alle 19.00). Qual è la grande soddisfazione del programma?

Beh, essere riuscita a creare per la prima volta in Sardegna uno spazio radiofonico dedicato alla musica latinoamericana diventando portavoce della nostra cultura nell’isola, un vero onore ma al tempo stesso una grande responsabilità. Poi il bellissimo riscontro che ho da parte degli ascoltatori ai quali arrivo tale quale sono, senza apparire, senza strafare, solo con la mia voce, la mia grande passione e ovviamente il calore della nostra musica. Questo è semplicemente meraviglioso!!!

La Sardegna è ricettiva rispetto alla musica latinoamericana?

Moltissimo!!! I sardi amano veramente la musica latinoamericana, non penso che sia un boom nè una moda, è qualcosa di più, secondo me esiste un vero e proprio feeling, un rapporto speciale e molto profondo con i nostri suoni e con la nostra cultura in generale

Verso che genere è più orientato il tuo pubblico, quali sono le canzoni preferite?

Sicuramente la Salsa, ma anche la Bachata, il reggaeton, il merengue e il latin house. Anche se io nella mia scaletta spesso propongo brani e ritmi al di fuori delle “politiche commerciali radiofoniche” per allargare gli orizzonti musicali degli ascoltatori e inoltre do spazio ad artisti emergenti che affidano a me le loro produzioni..

Cos’è la salsa?

Bella domanda! Ci sono moltissime opinioni e nessun verdetto! Provo a dirti la mia: bisognerebbe partire dal concetto che ci riporta alle sue origini culinarie, hihi..  si! Perché la “salsa” è quel sugo composto da molti ingredienti, usato per insaporire le carni, il riso, ecc, per dare gusto e colore in generale a quasi tutti i piatti nella nostra cucina..

Come definizione musicale la salsa è proprio quello, un insieme di ritmi e suoni Caraibici ben amalgamati tra loro, per colorare e rallegrare la nostra esistenza! In questa “ricetta musicale” il SON cubano ha un ruolo predominante, arricchito successivamente con l’aggiunta di chachachà, mambo, rumba, conga, sempre provenienti da Cuba, ma anche con tante altre sonorità e ritmi provenienti  dai Caraibi e dall’Africa. Il risultato è una miscela esplosiva ed irresistibile… un suono travolgente al quale il cuore ed il corpo difficilmente possono opporre resistenza..

Dov’è nata?

A Cuba!!!! La prova contundente ed anche il primissimo riferimento storico è quel popolarissimo Son del 1933 “Echale Salsita” di Ignacio Piñeiro!!  E il “Son”, devi sapere, è considerato da tutti gli esperti il “Padre della Salsa”. Anche se bisogna riconoscere che il momento d’oro e splendore della Salsa ebbe luogo nei borghi ispani di New York tra gli anni ‘60 e ‘70,  perciò è comprensibile che oggi in molti vogliano contendersi la paternità di questo ritmo che negli anni successivi e fino ai giorni nostri ha spopolato in tutto il mondo, ma…credimi: non c’è dubbio!! La Salsa è tanto Cubana quanto la Pizza Italiana!!! Hehe.. ;-D

Se dovessi spiegare senza peli sulla lingua come si balla il reggaeton, cosa diresti?

Mmmm.. il reggaeton è il più caliente e trasgressivo di tutti i nostri ritmi, gran parte dei suoi movimenti riportano l’atto sessuale in diverse posizioni. É una danza molto erotica e sensuale che rispecchia alla perfezione la passionalità, disinibizione e spontaneità dei latinoamericani.

La salsa importata in Italia subisce necessariamente una mezcla con le abitudini musicali e di ballo degli italiani. Credi che sia negativo questo ibridamento?

Mmmmmm… dipende, come danza penso che, se la salsa fa comunque divertire e gioire, ed è un modo per strappare alla freddezza dei nostri giorni un momento di calore e di felicità, allora ben venga qualsiasi tipo di ibridamento! Non bisogna cercare a tutti costi la perfezione, non è questo lo spirito della salsa che a Cuba, ad esempio, si balla improvvisando i passi per l’80 %.

Invece dal punto di vista musicale è un po’ diversa la cosa, qui bisogna stare più attenti e rispettare quella che è l’essenza, l’anima stessa della nostra musica, implicita nella salsa come in altri ritmi latini, perché per noi Latinoamericani, la musica è una parte fondamentale del nostro linguaggio, del nostro “essere” e della nostra idiosincrasia e come tale, va rispettata.

C’è un grande business dietro questo movimento in Italia ed è qualcosa di positivo e molto stimolante ma da lì ad improvvisarsi tutti maestri di ballo, deejay, addirittura critici “autorevoli” senza la giusta competenza, corre una enorme differenza.

Riscontri una maniera di vivere la salsa (e ballarla) con sabor e una maniera più esibizionista? Quali sono le cause?

Si, in effetti è cosi,  e le cause dal mio punto di vista sono molteplici. C’è una differenza culturale e contestuale che influisce nel modo di vivere pienamente la salsa cogliendo il suo vero spirito, ma principalmente lo attribuisco al fatto che qui in Italia il ballo di gruppo e di coppia è vissuto più come sport che come danza e, di conseguenza, l’agonismo (e anche un po’ l’esibizionismo) è quasi scontato… Il mio consiglio è di sentire sempre la musica più che con l’udito con il cuore e lasciarsi andare completamente e senza inibizioni… e quando si balla in coppia ballare per se e per il partner, ma prima di tutto per il partner!!! Capito? L’uno per l’altro!!! Questa è la chiave del divertimento, parola di cubana!!!

In qualità di giornalista ti sei confontata anche con musicisti famosi nel panorama salsero planetario. Raccontaci chi ti è rimasto più impresso.

Ci sono molti artisti nel panorama Latinoamericano che stimo ed ammiro davvero moltissimo, ho anche dei buoni amici, alcuni addiritura famosi, con i quali mi piace spesso confrontare idee, inquietudini, sogni e progetti…  però in cima alla “classifica” c’è una cantante che purtroppo non ho avuto il privilegio di conoscere di persona, anche se ho avuto sempre la sensazione di conoscerla da una vita. Era una Cubana al 100%, una Artista con la “A” Maiuscola, simpaticissima, originale, carismatica, grandiosa, una donna tutta d’un pezzo che è rimasta fino all’ultimo dei suoi giorni sempre fedele a se stessa, alle sue origini cubane e a quel suo stile bizzarro ed inimitabile: CELIA CRUZ !!! la Reina de la Salsa, e’ lei il mio mito !!!

Fai un viaggio sulla Luna e puoi portarti dietro solo 3 CD. Quali?

Sinceramente??? Nell’imbarazzo della scelta credo che perderei lo Space Shuttle… (..e non sarebbe la prima volta che perdo un aereo)!

Cosa ti dà la carica?

L’amore

Cosa ti abbatte?

La falsità

Cosa ti manda in bestia?

Le ingiustizie

Due tuoi pregi e due difetti

Due pregi: ottimista e intraprendente

Due difetti: pignola ed emotiva

L’ultimo bacio che hai dato

Poco fa, a Claudia, la mia dolcissima bambina, l’amore della mia vita

Un nuovo progetto in cantiere.

Collaborare con una Radio Cubana

Salutaci carica come se avessi appena aperto il programma Havana Choco.

Holaaaa Amigooosss !!!!!  Muy, pero muy buenas noches a todos, un abbraccio cubanissimo da Ibelis y bienvenidos a LA HORA MAS CALIENTE DE RADIOLINA  “HAVANA CHOCO” !!!!!

E adesso salutaci con una citazione salsera  

“Aaay no hay que llorar,

que la vida es un Carnaval

y es mas bello vivir cantando..

Ohh.. Aaay, no hay que llorar

que la vida es una Carnaval

y las penas se van cantando oooh..!!”

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