Le Spose Sepolte Book-tour

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“Scambiare i lupi per cani” di Hervé Le Corre (edizioni e/o)

Risultati immagini per "Scambiare i lupi per cani" di Hervé Le CorreRecensione di Patrizia Debicke

Franck, 25 anni circa, viene rilasciato dopo cinque anni, scontati per essere stato catturato dopo aver compiuto una rapina con il fratello maggiore Fabien. All’uscita della prigione è sicuro di trovare ad attenderlo proprio Fabien, che sa essergli grato perché lui ha tenuto la bocca chiusa non coinvolgendolo e risparmiandogli il carcere. Al suo posto invece arriva Jessica, giovane donna sexy che dichiara di essere la fidanzata del fratello, lo fa salire in macchina e gli spiega che Fabien ha dovuto recarsi in Spagna per sbrigare alcuni affari urgenti, non tornerà prima di un mese ma che fino ad allora Franck potrà alloggiare nella loro fattoria vicino a Langon dove lei abita con i genitori e la figlia. E lui, insicuro e abbastanza sbalestrato, che sognava finalmente di potersi godere la ritrovata libertà, approda invece in una casa tetra, in mezzo al nulla, circondata da campi riarsi da una quasi insopportabile calura, che la separano da una minacciosa foresta. Là, verrà alloggiato in una roulotte, una specie di topaia appoggiata a quattro blocchi di cemento sotto una vecchia rimessa e farà la conoscenza dei genitori di Jessica, Roland e Simone, due brutti individui scontrosi che parlano poco e bevono come spugne. La figlia di Jessica, Rachel è una solitaria bambina di otto anni che mangia pochissimo, non parla quasi, murata nel suo silenzio dalla mancanza d’amore o forse vittima di qualche lontano problema. A completare il poco simpatico quadretto domestico c’è un cane, un grosso e feroce mastino, che sembra sempre pronto ad attaccare e fa paura. Continua a leggere

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RubriCate: I GIORNI DELLA FOLLIA di Javier Castillo (HarperCollins)

Vi sono romanzi che viaggiano sulle ali del sogno e dell’entusiasmo e “I giorni della follia”, di Javier Castillo, HarperCollins, fa parte di questa fortunata schiera. Per una volta vorrei iniziare a recensire dai ringraziamenti dell’autore, perché sono emblematici della storia del libro. Javier Castillo (nella foto, sotto) è un consulente finanziario che ha scritto questo thriller d’esordio con lo smartphone, nei suoi spostamenti da pendolare. La notte ne leggeva dei brani all’amata moglie Verónica, per testarne l’efficacia e la vis narrativa. Una scena che rammenta altre conversazioni notturne, a proposito di libri, quelle tra Neil Gaiman e la moglie Amanda Palmer.

Quando l’arte si sposa con l’amore, il risultato è sempre incantevole. Successivamente, il thriller fu autopubblicato su Amazon, il primo passo di un’ascesa editoriale che lo ha visto approdare ad HarperCollins e a un grande successo. Una fiaba, quasi, ma soprattutto un decollo motivato da una trama originalissima orchestrata come un carillon narrativo unico nel suo genere. Continua a leggere

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“Il giorno perfetto per un delitto” di Barbara Sessini (Newton Compton)

 Risultati immagini per "Il giorno perfetto per un delitto" di Barbara Sessini (Newton Compton)Recensione di Patrizia Debicke

Con un prologo fulminante per un thriller, ambientato stavolta nella splendida costa della Sardegna non troppo lontana da Cagliari, Barbara Sessini, giornalista nata a Iglesias dove ha studiato ma che da più di dieci anni vive e lavora a Torino, non rinuncia a far ricomparire nella sua nuova trama diversi protagonisti del suo primo e precedente libro: Un posto tranquillo. Ritroviamo infatti: il commissario Franco Diana sardo ma piemontese di elezione, ormai arrivato all’onorata pensione e, come ogni anno, in vacanza nella bella cittadina insulare di Alarcò, la figlia Vera, i suoi amici nordici, l’attore Luca Ponte, Ada Ponsat sorella della vittima del giallo precedente, il giornalista Diego Meini e sulla trama aleggia la presenza telefonica ma puntuale del successore di Diana, Stefano Rossini, e della giornalista Lorella Ciccarelli. A far numero con loro si aggiunge stavolta l’amica di infanzia Vera, la sarda Ines Salis, la cui madre gestisce un rinomato bar nei pressi della cattedrale, e il fidanzato di Vera, di madre senegalese e di passaporto francese, Oscar Berti, che con lei vive e lavora a Londra. Continua a leggere

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Cristina Cassar Scalia: “Sabbia nera” (Einaudi, Stile Libero Big)

Risultati immagini per cassar scalia sabbia neraRecensione di Nuela Celli

L’ambientazione

Ci troviamo a Catania, alle pendici dell’Etna. Tutto parte da una vecchia villa piena di bizzarrie e misteri, pericolosamente vicina al vulcano, dimora secondaria di un ricco catanese dedito alle donne e ai vizi, assassinato negli anni cinquanta, ed ora ereditata dal nipote. Sono giorni che una polvere nera e sottile si alza dall’Etna irrequieto e va ad ammantare ogni cosa. Nell’ala più fatiscente dell’antica dimora, quella chiusa da decenni per incuria, avviene un crollo improvviso. Durante il sopralluogo concitato del nipote di Gaetano Burrano avviene il ritrovamento di un cadavere mummificato, stipato all’interno di un vecchio montacarichi per vivande; le spoglie rattrappite e polverose appartengono a una donna elegante e vezzosa, dagli abiti e i gioielli ricercati anche se un po’ vistosi, che la stampa catanese ribattezzerà: ‘La sciantosa’.

La protagonista

È giovane eppure già ricopre la carica di vicequestore, con una carriera alle spalle, nell’antimafia, coraggiosa e onorevole. Approdata nella squadra omicidi, Giovanna Guarrasi, per molti Vanina, è appassionata di cinematografia di produzione e ambientazione siciliane, palermitana doc di ritorno dal milanese, ha scelto di vivere e respirare aria catanese con caparbietà e senza ripensamenti. La sua vita da single ruota tutta intorno al lavoro, a scapito di sonno, palestra e vita sentimentale. Il suo tallone d’Achille, ma anche la molla che la rende ferrea e determinata, è un dolore profondo e traumatico, che ha condizionato anche la sfera emotiva: un padre molto amato ucciso dalla mafia il suo primo giorno di liceo. Continua a leggere

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Basma Abdel Aziz – LA FILA (Nero, collana Not)

Risultati immagini per Basma Abdel Aziz – LA FILARecensione di Marco A. Piva


EDITORE: Nero
COLLANA: Not
TITOLO ORIGINALE:
روباطلا (Al-Tabuur)
LINGUA ORIGINALE: arabo
TRADUZIONE: Fernanda Fischione

Basma Abdel Aziz (nella foto, sotto) è una pluripremiata scrittrice, giornalista e psichiatra egiziana. “La fila” è il suo terzo romanzo (pubblicato nel 2013), il primo a essere stato tradotto in italiano.

La storia ci fa precipitare immediatamente in un mondo distopico; siamo in un Paese nordafricano mai meglio specificato nel quale, dopo i “Disgraziati Eventi”, tutta la burocrazia possibile è affidata a un’entità nota come “La Porta”, di fronte alla quale chiunque abbia bisogno di qualunque tipo di documento deve mettersi pazientemente in coda. Un unico problema: la Porta è chiusa, e nessuno sa quando e se aprirà. Ma la gente aspetta.

L’autrice ci porta a fare conoscenza di alcune tra le migliaia di persone in attesa davanti alla Porta, appunto impegnate nella fila che dà il titolo al romanzo. Per alcuni di loro, la possibilità di ricevere certi documenti è letteralmente una questione di vita o di morte. Ma la Porta non fa eccezioni per nessuno. Continua a leggere

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Teodora, di Mariangela Galatea Vaglio (Sonzogno)

Recensione di Raffaella Tamba

Mariangela Galatea Vaglio, laureata in storia antica, insegnante a Venezia, giornalista e blogger, ci presenta il suo primo romanzo storico, che ha dedicato a Teodora, “un personaggio per il quale ho sempre avuto una grande passione”, come ha dichiarato in una recente intervista.

Teodora è un personaggio straordinario, la cui biografia è di per sé un romanzo, con la forza e la drammaticità della realtà: dalle “stalle” del circo di Costantinopoli nel quale era nata da una famiglia di umili origini, dopo un percorso trasgressivo e dissoluto, è arrivata alle “stelle” del trono romano d’Oriente, affiancando uno dei più grandi imperatori tardo romani, Giustiniano. Di fronte alla prospettiva di un’esistenza di stenti e umiliazioni, ha saputo aprirsi una nuova strada da sola, con l’unica risorsa che la natura le aveva dato e sulla quale aveva pieno governo, la sua bellezza. Quella bellezza diventa per lei strumento di riscatto sociale: da mera comparsa nel teatro del circo a fianco della più talentuosa sorella Comitò, Teodora si emancipa dalla compagnia ed intraprende una carriera licenziosa, impudente, ma assolutamente libera e indipendente.

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Sul comodino della Rambaldi: “Il taglio di dio” di  Jeffery Deaver (Rizzoli)

deaver jeffery - il taglio di dioJeffery Deaver, Chicago, 1950, è uno dei più grandi autori di thriller. Ex giornalista ed ex avvocato ha abbandonato la carriera legale nel 1990 per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Dopo il successo mondiale de Il collezionista di ossa ha pubblicato: October List, L’ombra del collezionista, Solitude Creek, Hard News, Il bacio d’acciaio, Menti pericolose e Il valzer dell’impiccato (tutti editi da Rizzoli).

Ecco un nuovo romanzo col detective Lincoln Rhyme (che ha lavorato per anni per la Polizia di New York contribuendo a creare il PERT dell’FBI) e l’abile poliziotta Amelia Sachs e subito tornano alla mente le immagini de Il collezionista di ossa del 1999, interpretato da Denzel Whashington e Angelina Jolie, tratto dall’omonimo romanzo che ha reso celebre Jeffery Deaver.

Ne Il collezionista di ossa, Lincoln Rhyme (un tempo miglior criminologo del paese specializzato in medicina legale rimasto tetraplegico dopo un pauroso incidente) trovava nella poliziotta Amelia Sachs un insperato aiuto per risolvere il caso di uno spietato Killer. Il romanzo riportava alla mente La finestra sul cortile di Hitchcock, con Lincoln nel ruolo di James Stewart e Amelia in quello di Grace Kelly. Continua a leggere

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