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“Inferno sulla terra” di Jim Thompson (HarperCollins Editore)

Inferno sulla terra eBook: Thompson, Jim: Amazon.it: Kindle StoreSul comodino della Rambaldi

Jim Thompson – Oklahoma – ha cominciato a scrivere romanzi molto giovane vendendo il suo primo racconto a True Detective quando aveva solo 14 anni. Ha scritto 29 romanzi e cosceneggiato Rapina a mano armata e Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick. Da molti suoi romanzi sono stati tratti dei film.

È morto in miseria a Hollywood nel 1977.

Scritto nel 1942 Inferno sulla terra, opera prima di Jim Thompson, non è un noir ma la storia della vita di tutti i giorni dello scrittore fallito Jimmie Dillon, che si adatta a lavori logoranti e mal pagati pur di sbarcare il lunario. Jimmie è un alcolista che ogni sera tracanna strani intrugli giamaicani a buon mercato, che il mattino dopo gli impediscono perfino di camminare.

Ogni giorno deve percorrere qualche chilometro per andare alla fabbrica di aeroplani dove svolge un lavoro amministrativo ed è perennemente scontento.

Ha una moglie, una madre e tre figlie da mantenere: Jo di 9 anni, Shannon di 4 e Mack di 2. Continua a leggere

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“Psychokiller” di Paolo Roversi (SEM Editore)

Sul comodino della Rambaldi

Paolo Roversi – Milano – Scrittore, giornalista e sceneggiatore – collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive. I suoi romanzi sono tradotti in 8 lingue e dai suoi libri sono tratti spettacoli teatrali e cortometraggi. Con Solo il tempo di morire ha vinto il Premio Selezione Bancarella e il Garfagnana in Giallo 2015. Con SEM ha pubblicato anche Addicted che presto diventerà un film.

Milano. Il commissario Diego Ruiz indaga su una curiosa rapina. Hanno rubato 4 milioni in una banca che offre servizi per Istituti di credito. Una banca per banche per intenderci. Una rapina facile. Quattro impiegati, niente piantoni, né accortezze. Erano in attesa di un portavalori e hanno aperto a due guardie giurate che hanno puntato le pistole in faccia al direttore ripulendo tutto, dopo aver rinchiuso il personale nel bagno. La rapina è stata scoperta dalle vere guardie giurate arrivate di lì a poco. Le telecamere hanno ripreso un paio di uomini bardati di barbe e baffi finti. Il sospetto di una talpa all’interno dell’Istituto è forte e Ruiz parte già maldisposto interrogando il personale senza smettere di fumare le sue Camel morbide. E se in banca non si può fumare se ne frega. Ruiz, alcolista e fumatore, conduce da tempo una vita al limite e non si sente affatto in forma, anche se per fortuna il suo mal di testa va meglio: caffeina, nicotina e aspirina fanno miracoli sull’organismo di uno sbirro. Ma il suo lavoro non è finito lì. Continua a leggere

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“Le unghie rosse di Alina” di Christine von Borries (Giunti)

Le unghie rosse di Alina - GiuntiRecensione di Patrizia Debicke

Secondo romanzo per Giunti di Christine von Borries dopo il fortunato A noi donne basta uno sguardo. Stesso colorito scenario fiorentino, stessi personaggi di punta e di contorno e un nuovo mistero da risolvere o meglio un nuovo spietato delitto per le quattro amiche Valeria Parri, Pm alla Procura di Firenze; Erika Martini, ispettore di polizia; Giulia Gori, giornalista e Monica Giusti, commercialista. Quattro poliedriche donne in carriera che riescono a mischiare assoluta incoscienza, professionalità, volontà, rischio, voglia di verità e giustizia a ogni costo, in una complessa trama dai tratti giallorosa. Tanto per cominciare però s’impone che ve le presenti. Dunque andiamo per ordine: Valeria Parri, pubblico ministero madre di due bambini con un terzo in arrivo e il pancione del settimo mese ma, purtroppo per lei, in fase di sofferta rottura con il marito, un professore universitario di successo, concupito da una bella dottoranda. Continua a leggere

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A distanza ravvicinata, di Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso (Fratelli Frilli)

Recensione di Raffaella Tamba

La prima indagine di Mistral e Pietro è il sottotitolo di questo romanzo scritto a quattro mani da Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso (nella foto, sotto), scrittori e redattori, entrambi liguri, che lanciano con questa opera prima edita da Frilli una nuova ‘coppia’ di investigatori. Mistral ha il nome di un vento provenzale, fresco, luminoso e molto forte, e tale si rivelerà come persona. Pietro è più solido, fermo, chiuso in se stesso. Mattine, pomeriggi, sere, notti di un luglio di fine millennio si susseguono nel vissuto di ciascuno di loro, come un palcoscenico al quale si affacciano da entrate laterali opposte, in momenti diversi, col proprio seguito di personaggi; per poi ritirarsi e cedere i riflettori all’altro.

Risultato immagini per A distanza ravvicinata, di Sabrina De Bastiani & Daniele Cambiaso (Fratelli Frilli)

Un’estate calda, soffocante, la spiaggia e gli stabilimenti balneari di Lavagna, i giorni immediatamente precedenti la festa locale chiamata Torta dei Fieschi, rivisitazione di un evento storico che evoca il matrimonio avvenuto nel 1230 tra il conte Opizzo Fiesco e la nobildonna senese Bianca de’ Bianchi, e comprende una sontuosa sfilata in costume per le strade della città e poi il taglio simbolico della mastodontica torta che, secondo la tradizione, i due sposi avrebbero donato alla popolazione per festeggiare l’unione tra i loro due casata. Continua a leggere

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“L’ORCO INVISIBILE”

Racconto di Francesca Loleo (19 marzo 2020)

 

C’era una volta un bambino di nome Matteo, frequentava la seconda primaria e non amava tanto la scuola, a dirla tutta era pure un po’ birichino.

Intendiamoci, i suoi compagni gli piacevano, durante l’intervallo si divertiva e le maestre in fondo non erano male, ogni tanto lo facevano pure ridere, ma restare a scuola per tutte quelle ore, dover fare dettati, operazioni ed esercizi per ogni materia non era proprio il suo massimo. Poi dopo la scuola c’era la piscina, la palestra, il catechismo e le lezioni di inglese e le partite di calcio la domenica… insomma: desiderava stare un po’ in casa, dormire guardare la tv o semplicemente annoiarsi.

Disegno di Giuditta

Un giorno di febbraio alla Tv cominciarono a dire che in Cina c’era un orco cattivo, invisibile che andava a caccia di persone e in particolare di nonni. Matteo si preoccupò un po’, ma la Cina era così lontana, Si sentiva al sicuro dall’altra parte del mondo. Passarono i giorni e Matteo sentiva mamma e papà parlare dell’orco, a quanto pare si era spostato e si stava avvicinando. Quello che faceva paura a tutti è che l’orco non si poteva vedere, era proprio invisibile e poteva impossessarsi delle persone e passare da una all’altra attraverso il solo respiro. Passarono pochi giorni e le scuole chiusero per paura che l’orco arrivasse tra i bambini. Matteo era contento, aveva un po’ paura dell’orco ma finalmente poteva fare quello che voleva. Continua a leggere

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“Sto pensando di finirla qui” di Iain Reid (Rizzoli)

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Iain Reid – Ha esordito nella narrativa con questo thriller, pubblicato in 20 paesi, che diventerà presto una produzione Netflix diretta del regista premio Oscar, Charlie Kaufman. Anche del suo secondo romanzo Foe, bestseller internazionale, sono già stati acquisiti i diritti cinematografici.

Un pensiero può essere più reale, più vero, di un’azione. Puoi dire qualunque cosa, fare qualunque cosa, ma non puoi fingere un pensiero.”

Jake, uno spilungone un po’ sbilenco, sta portando la fidanzata a conoscere i suoi genitori, ma lei medita già di lasciarlo. Non è innamorata e forse ha sempre saputo fin dall’inizio che sarebbe finita.

Fuori la strada è deserta e dal finestrino scorrono poche fattorie con granai e campi sterminati a perdita d’occhio. Un paesaggio che Jake ama e lei no. Peccato perché è un ragazzo intelligente e non fa battute da quattro soldi e peccato anche che ascolti odiosa musica country a tutto volume.

E mentre Jake conta di presentarla ai suoi come la bella ragazza che beve troppo gin, lei è ossessionata dal pensiero di finirla lì. Continua a leggere

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“Addio – Piccola grammatica dei congedi amorosi” di Carola Barbero (Marietti 1820)

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Carola Barbero – Docente di Filosofia del linguaggio e di Filosofia della letteratura – ha pubblicato: Filosofia della letteratura, L’arte di nuotare, Attesa, Significato. Dalla filosofia analitica alle scienze cognitive e La porta della fantasia.

Io vivrò, senza te, anche se ancora non so, come io vivrò. Io senza te, solo continuerò, e dormirò, mi sveglierò, camminerò, lavorerò, qualche cosa farò, qualche cosa farò, si qualche cosa di sicuro io farò (Lucio Battisti – 1968)”.

Le storie cominciano con un incontro e a volte si trasformano nelle passioni travolgenti che almeno una volta nella vita abbiamo provato tutti.

Ma vale davvero la pena mettere le nostre vite nelle mani di qualcun altro?

Perché i legami si logorano, le storie finiscono e l’addio non sarà solo una parola ma qualcosa di pensato e definitivo da fare.

Perché non si può semplicemente accettare il cambiamento, l’inevitabile fine, e provare a dire addio?

A volte vorremmo chiudere una relazione ma non ci riusciamo. Lasciarsi non è facile e questo libro esamina quarantanove passaggi riguardanti il tema della separazione. Continua a leggere

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