Prosegue la graphic novel sulla Guerrera.
E’ sparito Belzebù, l’inquietante serpente di Viviana.
Chi glie’ha rubato? E come si fa a sottrarre una bestia così imponente?
I tetti del cuore di Bologna sono come i gradini di una scala che porta diritto al cielo, La Guerrera lo sa bene. Ma Belzebù non è l’unico mistero che è chiamata a risolvere: Basilica, l’ispettore pugliese tutto d’un pezzo, quello limato costantemente dal senso del dovere, la coinvolge in una nuova indagine.
Lei è sempre le stessa che ho tratteggiato in Fuego e in Tu la pagaràs!, e in questo fumetto Niccolò Pizzorno la ritrae meravigliosamente.
Notate il disegno qui sotto.
Nera, nera nei capelli, nera negli occhi, nell’animo, La Guerrera è condensata in questo disegno: sfrontata come la posa che assume, un po’ impaziente, irriverente, vanitosa ma sicura, imperfetta eppure sensuale nei dettagli.
Non c’è niente, in questo disegno, di insignificante. Dai colori alle intenzioni, dalle ombre alle sospensioni. Quello che si respira è aria di lotta. Una lotta per la sopravvivenza quotidiana, che si dilata dai piccoli gesti quotidiani ai grandi desideri.

